Lo scooter avanza sbilenco sferzato da violente frustate di vento.
Siamo passati dal sole della pianura a questa pioggia improvvisa che punge la pelle del viso e delle mani con spilli di ghiaccio.
Ridiamo come matti, come se dal cielo piovesse un tesoro.
Le risate fanno rumore di monete d'oro che cadono sull'asfalto, rimbalzano e rotolano via, trascinate dal vento.
Saranno ancora lì, da qualche parte, oppure saranno svanite senza lasciare traccia, come le traiettorie delle mongolfiere.
Lune piene contro il cielo chiaro. Tutte quelle risa.
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